Le criptovalute del futuro: cosa scegliere in alternativa ai bitcoin

Sono numerose le monete virtuali che sono nate nel corso degli anni, per contrastare lo strapotere dei bitcoin o per prendere una parte di pubblico che era curiosa di capire i meccanismi legati a questo nuovo trend finanziario. All’ombra dei bitcoin sono nate tre criptovalute che, secondo le previsioni, entro il 2020 potrebbero portare importanti profitti agli investitori che decideranno di acquistarle.

L’evoluzione di Eos e i finanziamenti che ne hanno permesso l’impennata fanno ben sperare per il futuro. Gli esordi di questa moneta sono nelle vesti di token ERC-20 su Ethereum, ma l’investimento ad opera di Block.one, brand molto attivo nello sviluppo di codici informatici e l’iniezione di altri capitali provenienti da venture capital asiatici ne hanno modificato il prodotto. Attualmente, EOS.IO è un software basato su ledger distributivo (DLT), attraverso cui ideare e installare su dispositivi mobili terzi applicazioni basate sulla blockchain. Attraverso questa tecnologia, gli utenti otterranno tutti i benefici legati ai contratti smart, maggiore sicurezza grazie alla combinazione tra criptografia e DLT, il supporto attraverso hardware biometrici e una comunicazione interna alla stessa blockchain. Secondo gli esperti, presto EOS.IO si affiancherà agli altri store di applicazioni, con la stessa facilità di utilizzo di quanto avviene su Play e Apple Store.

Se invece l’imprenditore vuole investire con un occhio di riguardo al risparmio energetico può scegliere Cardano. La corrente elettrica è infatti perno importante per ottenere consenso sulle blockchain, in quanto legata alla potenza computazionale e quindi al mining di criptovalute. Sempre più investitori sono però molto attenti agli sprechi, ed è per questo che Cardano è stata ideata per reggersi su differenti modelli di consenso “proof of stake”, che abbassano i costi e riducono i consumi energetici.  Il progetto nasce in Giappone e si pone come obiettivo la realizzazione di una piattaforma con funzioni simili ad Ethereum, ma più veloce ed evoluta. Alla base, una filosofia scientifica sposata da scienziati e ricercatori in tutto il mondo, che intende varare una blockchain ecosostenibile attraverso una piattaforma di cui prossimamente si sentirà molto parlare. Chi vuole investire in criptomonete può intanto scegliere ADA, la cripto valuta di Cardano già acquistabile attraverso i più noti exchange di criptovalute.

L’ultima alternativa prende il nome di Tron e arriva direttamente dalla Cina ed è nata dalla mente di Justin Sun, un giovanissimo imprenditore che ha puntato tutto sulla fruizione di giochi online e di contenuti di intrattenimento da sedi decentralizzate, con l’intento di abbreviare le rotte del mercato e avvicinare in maniera sensibile i creatori dei contenuti digitali e i propri clienti. In questo modo, non saranno più necessarie aziende intermediarie per proporre il lavoro di sviluppatori, scrittori, musicisti e artisti digitali ai consumatori. Attraverso distanze meno elevate, i vantaggi saranno visibili per tutti gli attori presenti sul mercato multimediale. Da una parte, chi realizza prodotti e servizi, che non deve più aggiungere ai costi di produzione anche quelli di intermediazione, dall’altra i consumatori, che vedranno accorciati i tempi di attesa. Attraverso Tron l’investitore punta su gioco e intrattenimento, due dei campi che si stanno espandendo con maggiore velocità grazie ad ingenti guadagni e all’arrivo di investimenti per milioni di dollari.

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