Le criptovalute e le attività ad essere correlate sono uno dei temi principali del mercato finanziario ormai da qualche anno e sono in tanti i curiosi e gli imprenditori che vorrebbero carpire i segreti di quella che in tanti hanno ribattezzato come una grande bolla. Per capire davvero se questo fenomeno finanziario è effettivamente un trend passeggero o è destinato a sovvertire il mercato è importante capire direttamente il funzionamento delle criptovalute acquistandole o ottenendole. Ci sono anche casi in cui non è necessario investire i propri risparmi per scambiare monete reali con bitcoin, ma basta completare piccole attività o brevi lavori per ottenere criptovalute.

L’esempio più importante sono i micro-pagamenti o i faucets di criptovalute. Spesso gli utenti ottengono piccole ricompense per guardare video, cliccare su banner pubblicitari o leggere quanto riportato sulle pagine di un portale online, ma non sempre dietro la prospettiva di guadagno si nascondono effettivi vantaggi. Molto spesso, infatti, questi siti web nascondono truffe o virus pericolosi, in altri casi, i guadagni sono talmente tanto piccoli e lenti che per accumulare cifre importanti sarà necessario tanto tempo. Calcolando quanto è possibile guadagnare dai migliori faucet presenti sul web, un utente assiduo non riesce a racimolare più di 5-10 euro a settimana.

Esistono poi anche piccoli lavori online che, pur essendo simili ai micro-pagamenti, richiedono agli utenti lo svolgimento di piccole attività per conto di siti terzi. Per questo, il compito assegnato può richiedere una serie di competenze e tempi decisamente più lunghi. Mansioni spesso completate online, come le ricerche, la compilazione di moduli, la correzione di bozze e la partecipazione a ricerche di mercato danno diritto a rimborsi spese tramite criptovalute. È l’esempio di coinworker, un portale che paga piccole mansioni in bitcoin già dal 2012 e senza particolari interruzioni, nonostante qualche difficoltà con i processi di pagamento.

L’alternativa a faucets, micro-pagamenti e piccoli lavori online sono i CFD, i contratti per differenza che consentono agli utenti di guadagnare bitcoin anche senza possederli direttamente. Si tratta di una ormai nota tecnica di trading che consente di operare nel mercato finanziario internazionale servendosi di una criptovaluta, senza però acquistarla direttamente. Questa tecnica consente di guadagnare se le criptomonete sono in fase di forti rialzi o di preoccupanti deficit a fronte di un investimento minimo anche nell’ordine di poche decine di euro. Considerate le cifre irrisorie, l’imprenditore che si affida ai CFD controlla maggiormente i rischi e sfrutta l’effetto della leva finanziaria.

Pur essendo molto nota e praticata dai più importanti broker regolamentati, la tecnica di trading dei CFD è però consigliata solo a coloro che si rivolgono ad aziende collaudate e verificate, che siano in grado di operare nel settore senza punti oscuri e senza approfittare della mancanza di esperienza degli imprenditori.

Dal 2014 è poi possibile guadagnare bitcoin e altre criptomonete da BitcoinTalk, forum di settore che da quattro anni ha dato vita ad alcune campagne promozionali in un’apposita sezione. L’adesione e il completamento di queste campagne – che prevedono la pubblicizzazione di prodotti o servizi legati alle monete virtuali – comporta la possibilità di ricevere compensi in bitcoin. La remunerazione dipende anche dalla reputazione che l’utente ha su BitcoinTalk e con l’introduzione di Merit è anche necessario scrivere in maniera qualitativamente elevata per ottenere l’approvazione del pagamento.

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