Criptovalute, la crescita c’è ma è ancora a rilento. Tutti i trend di agosto 2021

La scorsa settimana il mercato delle criptovalute è stato per lo più piatto, anche se è stato caratterizzato da maggiore incertezza rispetto alla tendenza rialzista registrata dall’inizio di agosto.

Il prezzo di Bitcoin si è fermato su un livello di resistenza di circa 42.000 €, ma è ancora al di sopra della media mobile di 50 e 200 giorni – tra gli indicatori più seguiti per lo studio di un trend. Entrambi gli indicatori sono considerati significativi e sono rappresentativi dei livelli di sostegno o di resistenza di un mercato. Lo scambio di BTC sta avvenendo al di sopra di questi livelli, a dimostrazione che la crescita c’è, ma è ancora a rilento.

Nelle ultime quattro settimane di scambi, gli investitori hanno preferito le altcoin e i volumi sono diminuiti in maniera costante. L’Alt Season Index – indice che tiene traccia delle performance delle criptovalute negli ultimi 30 giorni – mostra che gli investitori hanno una forte preferenza per le altcoin. Nell’ultimo mese, le più importanti altcoin hanno superato BTC, anche se la più celebre delle criptovalute ha avuto un agosto piuttosto caldo, registrando un guadagno di circa il 20%.

La dominanza di Ethereum è in salita

Per Ethereum si sta assistendo a uno slancio rialzista e a un breakout in discesa, al culmine di un mese di rialzi. Questa conformazione ha iniziato a delinearsi all’inizio del mese e, essendo un modello di continuazione, a settembre ci si può aspettare qualche ulteriore movimento rialzista. Agosto è stato un mese molto redditizio per chi possiede ETH, visto che il prezzo della moneta è aumentato del 30%: è il secondo rally mensile consecutivo ed è anche il più importante da aprile, quando il prezzo aveva subito un incremento del 45%.

Anche la dominanza di Ethereum è in crescita: attualmente conta poco meno del 19%, mentre quella di Bitcoin è scesa al di sotto del 43% – il suo valore più basso da inizio di giugno. Da inizio anno Ethereum, con guadagno del 360%, ha superato Bitcoin che è aumentato “solo” del 70%.

La performance delle altcoin (DOT, LINK, ADA, XRP, IOTA) sta andando meglio di quella di Bitcoin 

Dato che Bitcoin sta registrando perlopiù movimenti laterali, la performance delle più importanti altcoin stanno andando meglio. Dopo la corsa sfrenata partita ad inizio del mese, la scorsa settimana ADA ha rallentato pur mantenendo uno slancio rialzista e continuando a crescere nelle ultime ore. C’è la probabilità di vedere ancora un po’ di movimento prima del lancio ufficiale degli smart contract di Cardano, previsto per il 12 settembre.

La scorsa settimana uno degli asset più performanti è stato DOT, aumentato di circa il 30% in soli 5 giorni. Viene ora scambiato a 26 €, il suo valore più alto dal 19 maggio.

LINK viene scambiato in un range ristretto che va dai 20,8 ai 23 €.

XRP, invece, ha recuperato la sua media mobile di 50 giorni e sta cercando di uscire dal modello a cuneo discendente. La resistenza è di circa 1,05 € e il supporto di 0,9 €. La questione della SEC procede lentamente ma potrebbe sempre influire su un cambiamento dei prezzi.

IOTA, infine, ha il livello di supporto più basso di sempre (0,8 €). Il prezzo sta cercando di superare la media mobile di 50 e 200 e – secondo l’indicatore MACD in aumento – sta lentamente diventando rialzista.

Orlando Merone (Bitpanda)

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