EOS: la piattaforma che apre una nuova era

Tra le criptovalute di nuova generazione, EOS ha molte caratteristiche che potrebbero portarla a primeggiare nel mercato in un futuro non troppo lontano. Attualmente è al sesto posto per capitalizzazione pari a 8.951.228.853 dollari ed ha un valore di circa 11 dollari. Non male per una criptovaluta nata appena un anno fa. Come mai sta avendo tanto successo? Vediamo di scoprirlo.

Cos’è e come funziona EOS, l’anti Ethereum

EOS è una nuova criptovaluta nata a metà 2017 basata su un particolare tipo di blockchain per lo sviluppo di applicazioni decentralizzate che supporta grandi volumi di transazioni al secondo e non prevede commissioni. È, inoltre, in grado di fornire agli sviluppatori servizi già pronti come database, autenticazione e comunicazione per semplificare lo sviluppo di nuove App.

È stato creato dalla società chiamata Block One, diretta da Dan Larimer e Brendan Bloomer. Il suo scopo principale è quella di sfruttare le migliori caratteristiche delle varie tecnologie smart contract per creare una piattaforma più semplice da utilizzare e scalabile anche per gli utenti non particolarmente esperti. Il software fornisce account utenti personalizzati e con alti livelli di protezione oltre che gli ultimi aggiornamenti della rete in modo da consentire l’accesso al database condiviso tra gli account e la possibilità di archiviare i dati su una macchina locale al di fuori della blockchain. Tra le funzioni principali di EOS vi è quella di sicurezza che blocca le transazioni in caso di furto, in modo che non vengano rubati i token dal wallet.

Il grande vantaggio di EOS rispetto ad Ethereum sta nellla velocità di esecuzione. La piattaforma creata da Buterin, si fonda su una tecnologia che impiega per una transazione online, un lasso di tempo eccessivamente lungo, a discapito della sicurezza dell’operazione stessa. Il fatto che più utenti operino contemporaneamente, rallenta, infatti, il sistema.

Al contrario, EOS, per terminare uno smart contract impiega appena 10 secondi, questo proprio grazie agli account personalizzati che permettono al singolo utente di gestire il sistema con le modalità decise da lui stesso.

La criptomoneta di EOS non è minabile

Questa criptomoneta verrà rilasciata nel corso di tutto il 2018 con un tetto stabilito in 1 miliardo di token. Il 20% dell’ammontare totale è stato già completamente distribuito entro il primo luglio 2017. 700 milioni di EOS sono in corso di distribuzione, in blocchi da due milioni rilasciati in intervalli di 23 ore. Il restante 10% viene conservato da Block One, l’azienda che ha progettato EOS.

Bisogna ricordare un particolare importante: attualmente EOS non ha una propria blockchain. Questa verrà rilasciata il 1 giugno 2018. Ad ora, infatti, i token di EOS sono allocati dentro la Blockchain di Ethereum.

Come acquistare EOS

Per poter acquistare la criptomoneta, vi sono diversi modi. E’ necessaria comunque una premessa: per poter ottenere EOS è necessario dotarsi di un account Ethereum personale e privato. Per poterlo avere, si è possibile utilizzare MetaMask del browser Google Chrome. Si tratta di un estensione che permette di eseguire Ethereum DAPP nel browser senza eseguire un nodo Ethereum completo.
Una volta aperto l’account è possibile ottenere token EOS. Il metodo più sicuro è quello di accedere a uno dei siti che sono autorizzati per l’operazione, come ad esempio eos.io, cliccare sull’apposita funzionalità legata all’acquisto dei token e copiare l’indirizzo di Ethereum da usare per la distribuzione di token. Quindi, sarà sufficiente entrare nel proprio wallet e indicare la quantità che si desidera acquistare.
Il secondo metodo consiste nell’acquistare bitcoin e poi scambiarli con EOS negli appositi exchange.

Qual’è il metodo migliore per investire i EOS? Al momento, nessuno dei broker principali ha EOS come asset da utilizzare come sottostante delle proprie iniziative di investimento. Questo significa che non si presta ad investimenti di tipo CFD. E’ possibile, però, che, una volta terminata la sua fase di ICO, questa venga inserita dai broker all’interno di questo “circuito”.
Chi possiede l'”anti-ethereum”, al momento, ha solo un modo per provare a speculare su di esso, ovvero, quello di speculare sul suo valore, mediante le classiche piattaforme exchange.

Perché scegliere EOS

Il vantaggio di puntare su EOS è la grande libertà che ciascun utente in fase di contrattazione degli smart contracts. Il sistema open source della piattaforma potrebbe portare nel medio periodo alla creazione di migliaia di app decentrate. Inoltre, la particolarità del suo sistema operativo, considerato unico nel suo genere, lo rende molto appetibile nel breve periodo, soprattutto in considerazione del fatto che i suoi token non sono ancora stati del tutto distribuiti. Tra tutte le criptovalute presenti sul mercato, EOS è dunque tra le più consigliate.