Ethereum Classic, la criptovaluta che segue i princìpi classici

Alla fine di luglio 2016, è nata Ethereum Classic, nuova criptovaluta arrivata da una biforcazione di Ethereum. Mentre la moneta ‘padre’ cresceva a dismisura e otteneva un valore molto alto – ora si aggira attorno ai 200 euro – il trend di Ethereum Classic è stato comunque positivo, anche se imparagonabile a quello della moneta virtuale originale. La criptovaluta recente si è stabilizzata nel recente passato tra i 25 e i 30 dollari.

Differenze tra Ethereum ed Ethereum Classic

Ovviamente, dopo una breve introduzione, ci si chiede cosa c’è di differente tra Ethereum ed Ethereum Classic e le motivazioni della scissione. Innanzitutto, analizziamo che la blockchain delle due monete è praticamente la stessa, basata sul protocollo PoW, vale a dire Proof of Work.

Una delle differenze tra ETC ed Ethereum è l’impossibilità della prima di essere manomessa dall’esterno, ma allo stesso modo ciò non permette sostanziali aggiornamenti alla tecnologia. Ecco perché, se Ethereum si è aggiornata implementando il protocollo PoS (Proof of State), ciò non è stato fatto dalla nuova criptovaluta.

Un’altra differenza, che potrebbe invece portare qualche punto a favore di ETC, è il fatto che Ethereum Classic permette maggiore possibilità di mining, mentre effettuare questo tipo di operazioni con Ethereum richiede dei computer molto potenti e una grande spesa di energia elettrica.

Per quanto riguarda il trend di mercato, Ethereum nel corso del tempo si è rivelata una moneta digitale molto più altalenante, visto che il suo valore, nel solo periodo da marzo a giugno 2017, è salito da 18 a 340 dollari. Nello stesso periodo, Ethereum Classic ha avuto un’impennata, ma sicuramente più contenuta, visto che da 1,36 dollari e salito a circa $20. Nel momento in cui scriviamo, il valore di ETC è di €9,60, mentre quello di Ethereum è di circa €200.

Nonostante il valore della moneta padre sia molto maggiore rispetto a quella nata da una sua biforcazione, la stabilità con cui Ethereum Classic cresce e decresce prova il fatto che ci sia chi crede in un vero progetto, invece di speculare. Il trend di Ethereum Classic potrebbe continuare ad essere positivo, pertanto investirvi potrebbe essere un’ipotesi importante.

Decentralized, immutable, unstoppable

Sono i tre princìpi alla base del progetto Ethereum Classic, che possiamo leggere non appena si visita il sito web della criptovaluta. “Noi crediamo che il valore fondamentale di qualsiasi blockchain sia l’immutabilità” – si legge sulla pagina principale del sito, rincarando ancora la dose nel paragrafo successivo: “Ci sono molti problemi che si infittiscono a causa della centralizzazione: corruzione, irresponsabilità, nepotismo, inefficienza. Questi possono essere risolti solo attraverso sistemi di governance che non si basano su un unico punto centrale di errore”. Chiaro, dunque, quale sia il progetto dietro ETC: basarsi sulle regole ‘classiche’, appunto, che ci sono dietro la nascita della tecnologia blockchain.

Ciò che governa, dunque, ETC è una sorta di filosofia generica sulle criptovalute che si basa sui principi di decentralizzazione e immutabilità, con l’impossibilità di avere modifiche retroattive sul codice. Da questo punto di vista, il team responsabile dello sviluppo della criptovaluta si trova in contrasto con chi predica uno sviluppo più flessibile. L’obiettivo di coloro che sono rimasti nel progetto – non tutti, qualcuno ha abbandonato per migrare verso Ethereum- è quello di renderlo sempre più stabile, grazie alla decentralizzazione all’immutabilità.

Il trend di Ethereum Classic

Come abbiamo già avuto modo di analizzare, il trend di crescita di Ethereum Classic non è paragonabile a quello di Ethereum. Nel 2018, però, ETC ha raggiunto gli oltre 3 miliardi di dollari e ha raggiunto un valore massimo di circa 32 dollari. La lotta per i princìpi potrebbe, dunque, portare buoni frutti.