IOTA, la criptovaluta per l’Internet of Things

IOTA, la criptovaluta per l'Internet of Things

Sapete cos0è l’Internet delle Cose (Internet of Things)? No? Molto semplice: l’IoT è un meccanismo che si riferisce al collegamento di oggetti tramite la rete. Attraverso quest’ultima, infatti, le “cose” possono acquisire intelligenza e comunicare veri e propri messaggi, in base alle informazioni che acquisiscono.

Cosa c’entra tutto questo con le criptovalute? Semplicemente, l’economy of things (cioè l’economia legata all’IoT) ha come ambiente virtuale IOTA: la criptovaluta, infatti, permette di guadagnare condividendo oggetti elettronici, che non sono soltanto computer, ma, come abbiamo spiegato, anche oggetti della vita quotidiana, i cosiddetti smart objects.

Caratteristiche di IOTA

IOTA ha sia le caratteristiche di una criptomoneta classica, sia features innovative che lo rendono unico e lo differenziano dagli altri ambienti. Andiamo a vedere, in primis, quali sono le similarità.

  • Decentralizzazione del sistema.
  • Conferma delle transazioni tramite il metodo Proof-of-Work.
  • Ledgerless, come Bitcoin.

Cosa differenzia, dunque, IOTA dalle altre criptovalute? Vediamo insieme le unicità.

  • In IOTA non c’è l’utilizzo della blockchain, bensì viene usato ledger Tangle.
  • Le transazioni non hanno commissioni
  • Non c’è bisogno di avere potenza computazionale elevata per confermare una transazione.
  • Sistema di eVoting.
  • Abilitati i micropagamenti machine-to-machine.

Che cos’è e come funziona Tangle

Abbiamo nominato il ledger Tangle come metodo alternativo alla blockchain. Quali sono le differenze tra i due approcci?

Attraverso tangle, non c’è bisogno del mining per generare la criptovaluta. IOTA è una moneta asincrona e si basa sui nodi. Questi ultimi sono quelli che emettono le transazioni e sono tutti i dispositivi che installano il wallet IOTA. I singoli nodi approvano le transazioni e pertanto garantiscono alla scurezza della rete.

Poiché non c’è un meccanismo che preveda la remunerazione di coloro che hanno la moneta, IOTA praticamente costringe gli utenti ad approvare delle transazioni prima di poter inviare valute a qualcun altro.

Fondamentalmente, funziona così: il nodo sceglie due transazioni che coincidono, verificando che non siano in conflitto. Dopodiché, per emettere una transazione valida, il nodo deve risolvere un rompicapo criptografico, con un meccanismo simile a quello che si ha con la blockchain. I nodi hanno libera scelta per quanto riguarda la transazione da approvare, ma è possibile anche creare un insieme di nodi a cui imporre delle regole di preferenza con un firmware pre-installato.

Blockchain o Tangle?

La domanda è presto fatta, ma la risposta è difficile da dare. In linea del tutto generale, gli scopi sono diversi. La Blockchain nasce per inviare denaro da un peer all’altro senza attraversare le banche, mentre Tangle è un sistema che permette di connettere macchine via Internet e fargli fare del lavoro. Ad essere pagate, in questo modo, sono le macchine e non le persone.

Importanza dell’IOT

Abbiamo parlato di IOTA come una criptovaluta fatta per l’Internet of Things. In questo discorso, è fondamentale la capacità di poter inviare micropagamenti machine-to-machine. Grazie agli smart objects, è possibile automatizzare anche pagamenti, semplicemente installando l’app che include il wallet IOTA all’interno della macchina che controlla o che eroga un servizio. Il tutto in maniera immediata e senza commissioni sulle transazioni.

È questo il motivo per cui non ci si può basare sulla blockchain, perché l’approvazione delle transazioni dovrebbe, in qualche modo, portare a una retribuzione dei miners e a consumare tanta energia elettrica. Un paradigma che mal si sposa con operazioni di questo tipo.

COME FUNZIONA IOTA WALLET

La versione ufficiale dello IOTA Wallet è IRI, che è scaricabile nella repository su GiHub, mentre è possibile trovare la guida all’installazione sul sito del produttore. Il portafoglio è compatibile con Windows, Mac OS X e Linux. Non esiste un’applicazione ufficiale per Ios e Android.

Quando si installa lo IOTA Wallet, si potrà scegliere la modalità di installazione: full node permetterà di scaricare lo storico delle transazioni presenti su Tangle, mentre Lightwallet è una versione leggere per cui si sceglie un nodo a cui connettersi. Ovviamente, in questo caso, bisognerà scegliere un nodo fidato che non rubi gli IOTA dal Wallet.

La password, chiamata Seed, deve essere di 81 caratteri e deve contenere soltanto lettere dalla A alla Z e il numero 9. È importantissima perché senza di essa non si potrà più accedere ai fondi.

Dove comprare IOTA e cosa comprare con IOTA

Non sono molti gli exchange che, in questo momento, supportano IOTA. Il nostro consiglio è quello di affidarsi a Cex.io, uno dei migliori in circolazione.

Come abbiamo detto, IOTA è direttamente collegato al mondo dell’Internet of Things. Quello che si può comprare, dunque, è l’uso di apparecchiature elettroniche connesse alla rete. È possibile, ad esempio, noleggiare banda Internet via Hotspot Wifi, oppure Spazio Cloud.

In questo momento, IOTA ha un valore di circa 0,26 euro e ci sono 2.779.530.283 monete in circolazione.