Coinbase ha acquistato Paradex, una piattaforma decentralizzata di trading (DEX) di criptovalute che consente agli utenti di negoziare centinaia di token ERC-20 praticamente dal proprio portafogli.

È stato annunciato mercoledì: Coinbase, exchange di San Francisco, ha fatto confermare l’acquisizione di Paradex. E questo nuovo progetto sarà fondamentale per i clienti di Coinbase: permetterà l’accesso e il commercio di token oltre le quattro criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Litecoin), ad oggi supportate dall’exchange.

Per questo, Brian Armstrong, amministratore e CEO di Coinbase, ha dichiarato il motivo di tutto questo: innanzitutto l’acquisizione sottolinea l’impegno di Coinbase ad investire in infrastrutture decentralizzate, e poi l’acquisizione è uno sforzo per raggiungere nuovi clienti oltre gli USA. “Siamo entusiasti di annunciare l’acquisizione di Paradex, una piattaforma relay. Questa permetterà ai nostri clienti di negoziare centinaia di token direttamente dai loro portafogli”, le sue parole.

E Coinbase, che è uno dei più importanti exchange di critpovalute al mondo, ha anche sostanzialmente detto che per la prima volta il supporto per i token ERC20 sulla blockchain di Ethereum ci saranno nel mese di marzo. Chiaro: resta da vedere tutto. Soprattutto se l’exchange aggiungerà il supporto per il trading, o magari per gli acquisti per i token dopo l’ultima acquisizione. Infine, come piattaforma relay per i trasferimenti, Paradex può aiutare gli utenti a scambiare token ERC20 direttamente da proprio portafogli.

Ci sarà inoltre un’integrazione con GDAX. L’acquisizione avverrà attraverso un rinnovamento della piattaforma di trading esistente GDAX: attraverso il rebranding in ‘Coinbase Pro’, questa sarà nuovamente rinnovata. L’exchange, comunque, ha comunicato che integrerà la piattaforma Paradex anche nel nuovo exchange Pro delle prossime settimane, e il servizio sarà rivolto ai clienti internazionali una volta lanciato il prodotto.

Motivo? Coinbase sta lavorando a dei miglioramenti per garantire il prodotto, e certificare che quest’ultimo sia conforme alle normative statali prima del lancio definitivo.

Inizialmente, questa esperienza è per i nostri clienti al di fuori degli Stati Uniti, ma sarà disponibile per i clienti statunitensi non appena otterremo l’autorizzazione normativa, alla quale stiamo attivamente lavorando“, ha dichiarato ancora Armstrong. Che non ha paura, ma tanta voglia: questo nuovo progetto sarà fondamentale per la sua azienda.

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