Steem, quando la criptovaluta incontra il social network

Steem, quando la criptovaluta incontra il social network

Criptovalute e social network: un connubio che non poteva non esserci negli anni in cui questi due fenomeni hanno avuto un vero e proprio boom. La moneta digitale che ha avuto l’onore di fondere queste due realtà è Steem, che viene diffusa e scambiata principalmente sul social network Steemit.

Caratteristiche di Steem

Come tutte le altre criptovalute, Steem ha una rete decentralizzata, vale a dire che i suoi effetti non possono essere controllati da un organo centrale. Ciò porta il suo valore a fluttuare molto, e dipende esclusivamente dalla domanda che si ha della moneta, in un mercato in cui le transazioni sono paritetiche.

La caratteristica più importante di Steem, come abbiamo già scritto in precedenza, è di avere un social network, Steemit, che funziona da rete di scambio. È possibile, attraverso un wallet e un exchange, poter tradare la moneta anche al di fuori del social, ma è indubbiamente quest’ultimo ad essere il centro dello scambio della valuta.

Chi partecipa attivamente al social network viene anche ricompensato attraverso Smart Media Token (SMT), con i post che valgono di più a seconda della popolarità.

Lo scopo dei creatori di Steem

L’obiettivo dei creatori di Steem è stato quello di avere un canale di sviluppo nel social network Steemit, in modo tale da poter avere una maggior richiesta della moneta sui mercati finanziari. Ovviamente, il primo influenza il secondo, visto che, più Steemit cresce, più la community si allarga, più Steem diventa popolare, più viene richiesta. Quello a cui vogliono arrivare gli ideatori è avere un vero e proprio ambiente in cui fanno parte tante applicazioni: in questo momento ne girano più di 120.

Blockchain di Steem

Come la maggior parte delle criptovalute, Steem utilizza la blockchain. La differenza da Bitcoin ed Ethereum è la velocità di transazione, poiché la liquidazione di Steem è istantanea: chi scrive su Steemit non ha bisogno di preoccuparsi della tecnologia Blockchain, ma semplicemente di creare dei contenuti popolari per avere dei pagamenti. Proprio per questo, gli asset SMT vengono detti “Proof-of-Brain”, perché devono essere capaci di determinare le ricompense per i post più popolari, attraverso quelli che vengono definiti ‘like’ e ‘upvote’, cioè apprezzamento del post e voto che esso riceve dagli altri utenti.

Nel WhitePaper (il documento in cui sono definiti i principi tecnologici), Steem si presenta come una piattaforma blockchain-based che incentiva contenuti pubblici.

Steem: criptovaluta con futuro?

Steem punta tutto sulla community ed è questo il suo punto forte. Per questo motivo, infatti, esso ha a disposizione utenti che sono attivi e che si danno da fare affinché la criptovaluta cresca. A oggi, però, forse la community non è sviluppata ancora al massimo, ma sicuramente il futuro è dalla parte di Steem, vista la sua buona tendenza, anche se, nell’ultimo anno, il suo valore è sceso di molto: all’inizio dell’anno valeva circa $5, ora soltanto $0,23.