Tron: la criptovaluta che punta a rivoluzionare il mondo dell’entertainment

L’esplosione dei bitcoin, ha generato negli ultimi anni una sorta di «corsa alle criptovalute». Attualmente è stimato che sul mercato ce ne siano più di 1.400. Tra queste però, solo poche riusciranno a distinguersi e, dunque, ad emergere.

Il Tron si candida nella riuscita di questa missione. Parliamo di una criptovaluta tra le più giovani, lanciata sul mercato il 9 settembre 2017. In appena sette mesi, però, ha raggiunto già una certa credibilità agli occhi degli investitori. Il suo valore non è ancora alle stelle come quello di altre monete virtuali, anzi, si può dire che sia in piena fase di crescita e, proprio per questo, potrebbe valere la pena investirci. Attualmente un Tron si scambia con 0.05 dollari. Gli investitori, però, sono convinti che nel medio-lungo periodo, il suo valore sia destinato a salire di molto.

Che cos’è il Tron e le sue caratteristiche

Il Tron è stato introdotto sul mercato lo scorso anno con una Offerta Iniziale di Moneta (ICO) da un’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Singapore, il cui chief executive officer è Justin Sun. Quest’ultimo è stato recentemente inserito da Forbes Asia nella lista degli under 30 più in vista del Continente.

Si tratta di una criptovaluta del tutto diversa dalle altre. Il suo scopo principale, infatti, è quella di permettere a un utente di acquistare live entertainment (come programmi, cinema, videogiochi…) da altri continenti, aggirando l’obbligo di aprire conti esteri. Gli operatori del settore sono concordi nel ritenere che, proprio il fatto di agire esclusivamente nel settore dell’intrattenimento, potrebbe spingere ben presto Tron a diventare la protagonista della prossima economia distribuita, dato che ci avviamo in un mondo dove lo streaming video e l’intrattenimento digitale la faranno sempre più da padroni.

Tecnologia Tron

Tron è un protocollo che utilizza una tecnologia peer-to-peer basata sulla blockchain. Inoltre, possiede uno storage (ovvero, un dispositivo di memorizzazione su cui si registrano informazioni), distribuito e decentralizzato che permette agli utenti di poter accedere ai contenuti di intrattenimento da ogni parte del mondo senza richiedere la presenza di operatori di riferimento.

La moneta virtuale che utilizza è detta Tronix e ha lo scopo di permettere pagamenti di natura commerciale. Esattamente come l’Ether, dunque, questa criptomoneta ha una mera funzione monetaria e non speculativa.

Per poter entrare in possesso dei tronix è necessario accedere ad una delle tante reti di exchanges presenti in rete come ad esempio Coinbase. Qui sarà possibile scambiare bitcoin o ether con la nuova criptovaluta.

Quali sono le fasi di TRX (Tronix)

Una delle caratteristiche principali di Tron è quella di avere diverse fasi di sviluppo, per la precisione sei.

Nella prima fase, che è definita Exodus, si punterà principalmente a fornire una fase di condivisione di file senza utilizzare nessun tipo di tecnologia blockchain. Successivamente (fase Odissey) si creerà una vera e propria community di intrattenimento coinvolgendo i creatori di nuovi contenuti. È, però, dalla terza fase (Great Voyage) che il progetto Tron punta a spiccare il volo, trasformandosi da strumento economico a finanziario. Qui sarà introdotta la rete blockchain, dove verranno disciplinati gli introiti, la gestione dei dividendi e gli altri aspetti amministrativi.

Le ultime tre fasi dovrebbero servire a far spiccare definitivamente il volo a Tron nel mercato. Verranno lanciati i propri token (fase Apollo), e sarà creata una piattaforma di contenuti decentralizzata con giochi autonomi e funzioni di intrattenimento (fase Star Trek). Infine, si passerà alla fase della raccolta di fondi e, dunque, della monetizzazione di quanto creato (Eternity).

I principali vantaggi di TRX (Tronix)

Tron rischia di rivoluzionare il mondo della distribuzione di contenuti in rete. Il suo scopo primario è quello di creare un canale diretto tra fruitori di contenuti e i creatori di questi ultimi. La «creatura» di Justin Sun darà, inoltre, la possibilità di lanciare ICO personali, permettendo dunque, di pubblicare sul web le proprie creazioni senza passare per terzi. Se riuscisse nell’impresa, già da quest’anno potrebbe diventare una delle criptovalute più cercate sul mercato. Chi deve temere maggiormente dalla sua riuscita sono piattaforme come Google play o Apple che rischiano di vedere ridotti di molto i propri introiti.

Come comprare Tron

I trader interessati possono comprare e negoziare TRX attraverso le principali piattaforme di Exchange, dove possono scambiarli con Bitcoin o Ethereum. L più affidabili sono Coinbase e Bitstamp dove la criptomoneta è attualmente negoziabile. Per poter effettuare questo genere di operazione è necessario seguire alcune procedure di cui diamo un’infarinatura. Dopo essersi iscritti a Coinbase,bisogna acquistare la criptomoneta che si desidera scambiare. A questo punto è necessario iscriversi ad una piattaforma exchange come Binance (nota per avere le commissioni più basse attualmente sul mercato), inviare la criptomoneta acquistata e convertirla in Tron.

Per quanto riguarda l’archiviazione di TRX, i portafogli hardware (wallet) come Ledger Nano S o Trezor possono essere utilizzati con efficacia, considerato che TRX è un token ERC-20.

Trading online di TRON

I broker di trading online permettono di investire sulla criptovaluta Tron attraverso i contratti per differenza (CFD), utilizzando sia la tecnica long term che quella short term (acquisto o vendita allo scoperto). Parliamo di un trader indiretto in cui non si acquista la criptovaluta in sè, ma si scommette sul suo valore, scegliendo quindi se puntare , appunto sui contratti long (ovvero su un rialzo del valore della critovaluta) o su quelli short (quindi su un ribasso).  E’ possibile utilizzare i CFD anche in maniera più spregiudicata, attraverso la cosiddetta leva finanziaria. Si tratta di un fattore per il quale si può moltiplicare una certa somma di denaro, al fine di poter negoziare con maggiore capitale rispetto a quello che si ha effettivamente a disposizione. E’, quindi, una sorta di “prestito” da parte del broker che aumenta i profitti, ma può anche causare maggiori perdite. Per questo è necessario utilizzarla con attenzione ed è consigliata soprattutto ai trader esperti.

IQOption, eToro, Plus500 e Markets.com, vi consentiranno di investire facendo trading online di questa valuta digitale:

Image Desposito Demo Review Visita
Deposito: €200 Spreads: Bassi Licenza: CySEC Conto demo: SI Apri demo gratis Commissioni: zero Recensione eToro APRI UN CONTO Visita il sito ufficiale Il tuo capitale è a rischio.
Deposito: €10 Spreads: Onesti Licenza: CySEC Conto demo: SI Apri demo gratis Commissioni: zero Recensione IQ Option APRI UN CONTO Visita il sito ufficiale Il tuo capitale è a rischio.
Deposito: €100 Spreads: Stretti Licenza: CySEC Conto demo: SI Apri demo gratis Commissioni: zero Recensione Plus500 APRI UN CONTO Visita il sito ufficiale Il tuo capitale è a rischio.
Deposito: €100 Spreads: Onesti Licenza: CySEC Conto demo: SI Apri demo gratis Commissioni: zero Recensione Markets.com APRI UN CONTO Visita il sito ufficiale Il tuo capitale è a rischio.