Exchange criptovalute: dove scambiate criptomonete in rete

Exchanges di criptovalute: la guida completa

Quando parliamo di Exchange, ci riferiamo a sistemi alternativi al trading in CFD per scambiare – quindi vendere o acquistare – le criptovalute più famose. Rappresentano, dunque, il metodo per valutare l’acquisto di monete virtuali con le migliori quotazioni del momento attraverso delle piattaforme che hanno un’alta liquidità e commissioni applicate agli Exchange molto basse.

Exchange criptovalute: come evitare i rischi

Le criptovalute sono asset digitali con alta volatilità, le quali possono essere scambiate soprattutto tramite l’utilizzo di strumenti finanziari specifici come i contratti per differenza. Lo scambio avviene in apposite piattaforme del tipo peer to peer per l’exchange di monete digitali come Bitcoin o Ethereum in cambio di Euro e Dollaro.

Esistono delle soluzioni che permettono exchange di criptovalute con rischi in attivo quali bancarotta e frode oppure attacchi hacker. Si trovano in giro, infatti, molte piattaforme che nascondono delle frodi dietro le loro promesse o addirittura siti che aprono e chiudono in pochissimo tempo non restituendo i soldi agli investitori. Per quanto riguarda gli attacchi hacker, invece, questi hanno come scopo, perlopiù, quello di rubare dati e soldi agli utenti. È possibile, ovviamente, evitare tutto questo scegliendo delle soluzioni che permettano la creazione di un account prima di procedere allo scambio di criptovalute, che abbiano un costo di commissione basso e che prestino particolare attenzione alla cura dei dati, che vengono trattati prettamente in modalità offline.

Come funzionano gli Exchanges

Possiamo definire gli Exchanges come dei veri e propri mercati digitali in cui le criptovalute vengono scambiate in moneta reale o con altre criptovalute. Parliamo, pertanto, di intermediari che permettono di effettuare operazioni di compravendita a bassi costi di commissione. Ovviamente, come già detto in precedenza, visto il settore in continua espansione, è obbligo cercare piattaforme sicure attraverso un’attenta analisi per evitare il rischio di frodi.

Come comprare e scegliere criptovalute sugli exchanges

L’operazione da effettuare, dunque, è un’attenta documentazione rispetto alle migliori soluzioni che possono essere trovate sul mercato. I fattori fondamentali sono 4 e rappresentano sicuramente i requisiti indispensabili per la scelta:

  • Commissioni: bisogna cercare di trovare un Exchange criptovalute che permetta la compravendita di criptovalute a un costo di commissione molto basso.
  • Metodi di pagamento: in questo caso bisogna privilegiare le piattaforme che offrono maggiore scelta sui metodi di pagamento. Si tratta sia di procedure classiche, come il bonifico bancario, oppure metodologie specifiche e consigliate come l’Exchange Bittrex per operare su un Wallet personale e con accesso solo se vengono effettuate operazioni online dagli stessi utenti
  • Sicurezza: i migliori exchanges sono quelli che garantiscono la verifica dell’identità dell’utente e che trattano i dati degli investitori soltanto in modalità offline. I migliori richiedono anche l’invio di documento di riconoscimento, di residenza e di contatto per verificare la registrazione.
  • Reputazione: è necessario ricercare sempre recensioni per trovare le soluzioni migliori e più sicure. Per questo consigliamo ricerche sui motori di ricerca oppure sui forum più accreditati sull’argomento.

Quali sono i migliori Exchanges? 

Bisogna, pertanto, affidarsi a piattaforme che abbiano una buona reputazione. Fondamentale è l’atto della registrazione, che permette di avere una verifica dell’identità dell’utente con informazioni quali carta d’identità, numero di telefono, mail e residenza, per scegliere infine un metodo di pagamento.

Ecco quali sono le principali soluzioni.

  • Poloniex: presenta un’alta volatilità soprattutto per quanto riguarda i Bitcoin, con commissioni massime medie applicate dello 0,25%. È uno dei più grandi degli Stati Uniti. Non richiede la verifica dell’account per operare online ma ha dei limiti per quanto riguarda i prelievi massimi.
  • Coinbase: il punto forte del sito americano riguarda sicuramente la fluidità degli scambi e la grande attenzione che si dà alla sicurezza. Bisogna, infatti, rispettare un protocollo molto severo di identificazione personale. Esiste anche un app mobile per iOS e Android, quindi c’è possibilità di fare exchange anche in mobile. Le commissioni sono basse e il servizio di wallet online è molto funzionale
  • Bitpanda: è l’exchange più utilizzato dagli europei. Apprezzabile sicuramente la flessibilità dei metodi di pagamento accettati: Mastercard, Visa, bonifico e anche la maggior parte dei più famosi sistemi elettronici. I sistemi di verifica dell’identità, in questo caso, sono molto severi non solo per le informazioni personali ma anche per i controlli della connessione che si instaura con il sito. Il servizio di wallet è gratuito, e la piattaforma è molto funzionale per compravendere sia Bitcoin che Ethereum
  • Spectrocoin: il servizio in questione si sta espandendo sempre di più per via della versatilità nell’adattarsi anche a coloro i quali hanno l’esigenza di avere un wallet sicuro. È possibile scambiare in sicurezza quattro criptovalute: Bitcoin, Dash, Ethereum e NEM. È garantito grande anonimato e anche il servizio di una propria carta prepagata fuori dal circuito Visa e Mastercard.
  • Bitstamp: anche in questo caso è possibile scambiare le migliori criptovalute in giro per la rete; tra i punti di forza abbiamo l’accettazione dei maggiori metodi di pagamento e la grande velocità nelle esecuzioni delle operazioni. I dati personali, inoltre, vengono trattati prevalentemente in maniera offline.
  • Kraken: il punto di forza è rappresentato dal bassissimo costo di commissione, che può raggiungere un valore massimo dello 0,26%. Bene anche per quanto riguarda i metodi di pagamento accettati, che sono svariati, e l’attenzione alla sicurezza, che prevede un’apposita verifica dell’account.
  • Bittrex: uno tra i migliori e i più grandi exchange. Presenta un’offerta molto ampia e soprattutto ha i costi di commissione tra i più bassi, visto che si aggirano sul livello dello 0,20%. Ottimo anche sul piano della sicurezza, visto che richiede l’invio di documenti personali per la verifica dell’identità e un processo di autenticazione molto dettagliato. È possibile anche operare per operazioni di trading con altcoin con anonimato rispetto alle operazioni eseguite, ma con un limite di queste ultime da poter selezionare in piattaforma.
  • The Rock Trading: tra i primi a introdurre la possibilità di scambio sullo ZCash, questo exchange presenta una facile procedura di registrazione online e accetta i metodi di pagamento più importanti per finanziare il conto. Ottima anche la sezione FAQ con le principali informazioni per creare un nuovo account, fare operazioni di trading o prelievo e deposito.
  • Bitmex: i numeri di questo exchange sono spaventosi, visto che dalla metà del 2017 sono in media 50 miliardi di dollari in controvalore ad essere stati scambiati e convertiti in criptovalute ogni mese. Viene consigliato soprattutto per convertire i Bitcoin in valuta Fiat, specialmente dollari americani, visto che la liquidità che Bitmex vanta nel passaggio da Bitcoin a Dollaro è del 150% più elevata rispetto alla piattaforma seconda in classifica.

Pillole sugli exchange: commissioni, guadagni e sicurezza

Come guadagnano gli Exchange criptovalute e le commissioni applicate

Il guadagno di questi intermediari deriva soprattutto dalle operazioni che vengono effettuate dagli utenti iscritti. Quando c’è un trasferimento di una moneta digitale, si applica di regola una piccola trattenuta chiamata Trading Fee. Si può anche ottenere un piccolo guadagno per quanto riguarda operazioni di prelievo dal conto, ma in questo caso le cifre sono molto basse. Ogni Exchange ha, comunque, delle informazioni dirette nelle pagine ufficiali per capire le principali trattenute applicate.

La sicurezza sugli exchange

Oltre alle già citate procedure di verifica dell’identità, come l’invio di documenti e l’inserimento di dati anagrafici e di residenza, possiamo trovare sugli Exchange anche sistemi di pagamento collegati all’utente. Troviamo, perlopiù, Wallet in cui vengono contenute le informazioni riguardanti IBAN e Pin che servono per effettuare pagamenti sulle compravendite delle monete virtuali.